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I tempi erano maturi perché avessi un blog
 Il mio blog: http://theoutsider.splinder.com
Ah, ok, il blog.
No blob, bloG, con la G di sodomaeGomorra.
Ci sono arrivata con calma, molta calma. E comunque ero un po’ stufa di portarmi appresso tutte quelle tavolette di cera. Lo stilo, poi, lo stilo era un casino giustificarlo in aeroporto. Gli addetti alla sicurezza continuavano a insistere col fatto che costituisse un’arma impropria. Io all’inizio li ringraziavo commossa, effettivamente proprio con quello stilo medesimo avevo scritto delle letteracce di reclamo piuttosto pungenti contro le varie compagnie aeree dispensatrici di continuità territoriale fasulla e di vero disagio, ma non credevo li avessero colpiti tanto, né tantomeno immaginavo che avessero fatto il giro dell’aeroporto. La penna, la spada, bla e bla. Onoratissima. Comunque c’ero quasi riuscita a convincerli che non sono pericolosa (figurarsi), che – anzi – sono una persona assai pacata, bonaria, comprensiva. Pacifica. La quintessenza della mansuetudine, oui, c’est moi. Poi quelli hanno tirato fuori la storia che lo stilo andava buttato nel cestino affianco al metal detector e io son saltata loro alla gola.
scrivo e lascio le mani danzare
 Il mio blog: http://respirandogemiti.splinder.com
ho avuto più blog qua su splinder. ognuno mi conteneva in maniera diversa. ognuno era pregno di me. sono cresciuta come adolescente ribelle e il blog mi enfatizzava nei miei modi da dark e da ragazza violata. sorrido ripensando a come nacque tutto. adesso ho chiuso con la voglia di trasgredire a prescindere da tutto e tutti. ho aperto invece la porta alla voglia di sorridere. in questo blog non sono più bambina che vuole crescere. non sono più adolescente che attende di essere donna. sono donna che vuole rimanere un altro pò bambina. gioco.
sorrido. sperimento. scrivo. sarò a volte incoerente. a volte contraddittoria. a volte viziata. altre volte tenera. senza veli. senza prototipi da seguire.
IO SONO. non importano mie definizioni. mi deformerebbero e basta.
un giorno un mio vecchio professore mi disse che l'arte non è mai per se stessi. sono qua con questo nuovo blog per dimostrarmi il contrario.
tutto è un gioco. tutto è un esperimento. scrivo e lascio le mani danzare. senza pensare. mi sto scoprendo. mi sto svelando. a me. a ciò che nascondevo. non faccio arte per voi. voglio tentare di farla per me. poi a voi le interpretazioni su di me. sulla mia realtà. sui miei sorrisi. a volte starò in silenzio. altre volte sorriderò. non trasgredirò più però a me stessa. io sono. con la mia voce. le mie manie. le mie insicurezze. le mie paure. le mie follie. i miei respiri.
ho smesso di costruirmi in ciò che tutti potrebbero essere.
elucubrazioni metafisiche e estremità ermetiche
 Il mio blog: http://areadigitale.splinder.com
Ciao. Il blog è secondo me un principio che sta dentro ad altri principi della mia vita.
Bloggando ho ritrovato quelle emozioni e quelle serenità che prima non provavo o non volevo affatto provare. Ora grazie alla blogosfera sono in grado di stare in perfetto equilibrio tra i pensieri e le parole e tutto questo facilità la mia esistenza, la rende più forte e più viva nei contenuti.
Attraverso la poesia e i racconti, attraverso le mie elucubrazioni metafisiche e le mie estremità ermetiche raggiungo i valori più alti e più sublimi del mio essere naturale.
Vi aspetto.
Grazie.
Amo non sentirmi solo
 Il mio blog: http://yoda.splinder.com
Ho cominciato ad aprire il blog per "inseguire" un amico che sentivo depresso e che dai suoi post sembrava avesse brutte intenzioni, poi è diventato un gioco, sono curioso di natura e mi piace "sentire" cosa hanno da dire tutti quanti, dal serio al faceto, dal romantico al sexy, dallo sfogo sociale alla politica, dalle passioni che ci accomunano (cinema,libri,....perchè no? belle donne!) e così continuo, ogni tanto posto poesie o racconti, ogni tanto pensieri, ogni tanto vago nella rete a sentire cosa dicono gli altri.....
Questo son io! A presto... e poi forse amo non sentirmi solo!
Jumpy
Sindrome da dipendenza web
 Il mio blog: http://web.mac.com/frame0075/iWeb
Occhi arrossati? Problemi di articolazione alle mani? Facile irascibilità? Tendenza alla distrazione? Difficoltà a relazionarsi in ambito familiare e sociale? Assenteismo sul lavoro? Scarso rendimento professionale? Tendenza a trascurarsi?
Se avete almeno un paio di questi problemi o addirittura riconoscete vostre tutte queste sintomatologie e insieme siete soliti utilizzare un computer, allora, non ci sono dubbi. La causa è una sola e si chiama Sindrome da Dipendenza Web.
Il problema non è, ovviamente, nuovo ma stavolta c’è l’Università di Stanford che dà i numeri.
Da uno studio che va avanti da oltre due anni e che ha campionato un rilevante numero di persone intervistate è venuto fuori che, indubbiamente, internet crea dipendenza tra i suoi fruitori abituali e provoca anche vere e proprie crisi di astinenza.
La sindrome preoccupa seriamente l’APA (American Psychiatric Association) e un docente dell’Università di Harvard che sostengono che il problema “non sono le ore spese al computer ma quelle perse in altre attività”. Ogni ora persa a navigare sono 24 minuti sottratti alle relazioni sociali e 12 minuti (soli???) tolti al sonno.
la possibilità di confrontarti
 Il mio blog: http://isidestoria.splinder.com
Come ha cambiato la mia vita?
Non l'ha cambiata, ma ha fatto in modo che si ampliasse. Mi ha fatto conoscere molte persone, molti punti di vista. Da anni mi occupo di storia per Dada, ma è molto diverso dallo scriverla per un blog.
C'è un contatto più diretto, ti da la possibilità di confrontarti, specialmente sull'attualità.
E' una miriade di persone, con idee, concetti, con il desiderio di discutere che giornalmente passano, con la voglia di esprimersi, di contestare, di riscoprire il nostro passato.
Non ha cambiato la mia vita, ma mi regala tante emozioni e tante soddisfazioni.
Sabry65
Scoprirsi per non sentirsi più soli
 Il mio blog: http://ancoraungiro.splinder.com
Nato quasi per caso. Trovato per sentito dire. Di certo partorito da una pulsante voglia di vomitare parole sul bianco troppo candido del canonico foglio.
Ho iniziato a colare sullo schermo grovigli di emozioni, sensazioni, stati d'animo, sfiorando altre vite ed altre dimensioni.
Incontrando sguardi curiosi, cuori ansiosi, anime assetate e desideri vaganti. Un popolo di mutanti che aspettano solo di ritrovarsi. Di incontrarsi. Di scoprirsi per non sentirsi più soli.
Perché in questo mondo rimbomba un silenzio da paura, e tutto sembra vuoto. Tutto sembra inghiottirci nella sua viscida solitudine...
Postato dalla Redazione
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nelle rubriche: amicizia
un raccoglitore di pensieri
 Il mio blog: http://etienne.splinder.com
Beh... tutto è iniziato in maniera abbastanza banale, circa un anno e mezzo fa. Stavo scrivendo un intervento polemico su Libero Blog, a proposito della creazione di un esercito europeo quando mi è balenata in mente la stramba idea di creare un "raccoglitore" di pensieri, che nel tempo è diventato una sorta di diario, specchio della mia anima e della realtà che mi sta attorno, ricco di foto, emozioni, sentimenti, viaggi, racconti. Insomma è diventato una creatura dotata di vita propria, capace di darmi possibilità aggiuntive di relazionarmi con gli altri. Proprio oggi (14/11/2006 ndr) ho deciso di cambiare indirizzo al blog, dopo così tanto tempo, per aprire un nuovo corso della mia vita, pur considerando fondamentale l'anno e mezzo trascorso. E così il blog di Luther Blissett, "Deep Inside" è diventato il blog di Etienne's, "gocce di rugiada dolcemente adagiate sulle foglie la mattina"... un nuovo passo, un nuovo modo di affrontare la vita. Consapevole del passaggio del tempo, consapevole delle esperienze acquisite.
Con affetto, a tutti i miei lettori che digitando il precedente indirizzo rimarranno sconcertati, Etienne.
Amo far sorridere chi mi legge
 Il mio blog: http://romanticaperla.splinder.com
http://violaviola.splinder.com
Sono una ragazza appassionata, emotiva, sportiva e adoro bloggare. Per me è come perdermi in un'oasi ove posso scrivere e raccontare sogni, realtà, poesie, bugie e fantasie.
Tutte le meraviglie intrinseche dentro me emergono, mi sento forte e non ho paura di nulla.
Cresco postando e sono in grado di sopravvivere anche a qualche cattiveria.
Amo farmi fotografare ed amo le fotografie in generale: con esse mi invento.
Mi piace pensare di scrivere credendo di formare una piccola rivista di desideri, ricordi infantili e episodi quotidiani, amo far sorridere chi mi legge.
Nella realtà sono molto positiva.
La soddisfazione più bella è riuscire a creare con immagini e parole ciò che in quel particolare momento sento. Un piccolo sogno.
E splinder me ne da l'opportunità, facendomi rimanere abbagliata dalla mia bravura :)
Grazie a tutti voi per l'attenzione e venitemi a trovare.
Domani, 30 anni fa
 Il mio blog: http://adamo.splinder.com
Ricordo che nel periodo in cui scoppiò la Prima Guerra Telematica, 30 anni fa, avevo un blog in Splinder: a colazione leggevo i commenti, scrivevo un nuovo post e iniziavo la mia giornata soddisfatto. Ricordo che il Nemico cominciò a formattare in autunno, ogni giorno qualcuno perdeva il suo blog, la gente alzava le protezioni degli hard disk, ma era inutile. Splinder si alleò, promise, provò, tentò e si difese, ma il Nemico continuò a distruggere e formattare.
Dopo poche settimane di Guerra, Splinder ordinò il coprifuoco per manutenzione fino a mezzogiorno, sparirono tutte le foto, sparirono tutti i video di youtube (e fu una strage di blog), si limitarono a 5 i commenti per post, si fece insomma tutto il possibile per lasciare meno spazio al Nemico. La sera, dopo le 2 ore di apertura che ci concedevano, quando spegnevo il pc mi chiedevo se il giorno seguente avrei ritrovato le mie pagine ancora in vita.
Casalinga si, ma non solo!
 Il mio blog: http://fioredicollina.splinder.com
Salve a tutti... quest'anno in agosto (il 17! ...scaramantico come giorno eh?) ho aperto il mio blog "Casalinga per caso".
Era da un po' di tempo che curiosavo negli altri blog, cercando di capire come funzionava la cosa. Io più di email o navigare in rete non avevo mai fatto, quindi è stato tutto un mondo nuovo da scoprire quello dei blog. Siccome mi piacciono le sfide, mettermi in gioco, sono appassionata della scrittura, delle foto e, insomma, mi piace anche dire la mia, ho sentito di voler esprimere la mia 'creatività', diciamo così, aprendo il mio blog. All'inizio con titubanza, paura di non essere capace, di sbagliare, ma poi man mano ho preso sicurezza, ho trovato tante persone gentilissime pronte ad aiutarmi, ad insegnarmi ed ora il risultato ottenuto mi piace: ho trovato amici e l'appuntamento col blog è diventato un mio momento abitudinale di cui ora come ora non posso farne a meno!
Perché l'ho chiamato "Casalinga per caso"?! Beh... venite a curiosare e lo scoprirete, no???
Centomila di questi giorni!
Proprio mentre noi tutti eravamo impegnati a brindare alla Splinder Night, il counter di questo blog ha registrato le sue prime centomila visite, effettuate in pochi mesi. Approfittiamo dell'occasione per ringraziarvi tutti della partecipazione e dell'attenzione che ci avete dimostrato. Continuate a mandare i vostri post!!
Postato dalla Redazione
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nelle rubriche:
Dal virtuale al reale
Ero stanca di tenermi tutto dentro
 Il mio blog: http://nutellangel.splinder.com
Ti chiedo un minuto. Uno solo. Poi uscirò dalla tua vita.
E' dura accettare le sconfitte. E' una cosa che non sopporto. Mi aspetto sempre delle vittorie, ultimamente. Forse perchè ho ricevuto quasi sempre e solo delle sconfitte, a volte leggere, a volti difficili da mandar giù.
Tu ora rappresenti una mia sconfitta. La più grande. La più dolorosa. Sei entrato nella mia vita di prepotenza, e ora pretendi di uscirne con la stessa velocità. Ma se entrare velocemente è facile, uscire è più difficile di quanto si possa credere.
Mi sei piaciuto da subito, fin dal primo istante in cui mi hai guardata. Il tuo sguardo è una scritta che si è subito incisa nella pietra della mia mente. Purtroppo. Vorrei che questo non fosse mai successo.
Vorrei che LEI non ti avesse allontanato da me. Vorrei... vorrei... Voglio troppe cose, io. E so che non ti avrò mai.
il più piccolo
 Il mio blog: http://giaco94.splinder.com
Cari ragazzi sono un ragazzo di 13 anni, lo so, sono piccolo per voi, ma comunque volevo raccontarvi com'è partita quest'idea del blog. Io da molto tempo volevo un mio sito personale, o volevo farne uno dedicato a qualche personaggio, così chiesi alla mia amica eugi 194 se aveva dei siti internet, e lei mi disse di si. A quel punto lei ed io ci misimo insieme per farne uno per me e ci riuscimmmo!!!!! Poi con l'aiuto di altri miei amici con il tempo sono riuscito a crearne altri, e così adesso, ne ho tre: ma vi do il link di quello mio personale: www.giaco94.splinder.com. Qui racconto tutto quello che mi succede. Questo blog ha migliorato la mia vita: adesso ho un mio diario personale!!!!
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