In questo spazio, vogliamo analizzare l'impatto sociale dello strumento virtuale che cambia il reale
...continua.


Raccontaci anche tu come il blog ha cambiato la tua vita, inviando un post e una foto alla redazione di Splinder :-)

serginho57 in Le ragazze di cinqua...
Remeron in Una bomber blogger
darioforpapa in Il blog è la mia ca...
Mauranonimo in Una bomber blogger
Asyetta in Il blog è il mio ri...
harmel in Le ragazze di cinqua...
Remeron in Una bomber blogger
OcchiDaDonna in Siamo simili noi don...
gianta in Il blog è la mia ca...
assurdina in Le ragazze di cinqua...
 
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
--- 2006 ---
 
amicizia
amore
dicono di vdb
feedback
il libro di vita da blogger
iniziative
lavoro
libertà di stampa
libri
notorietà
ricordi
scrittura
sociale
vita
 

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


Prontuario ruspante a uso delle bi-mamme
venerdì, giugno 08, 2007

pannoliniIl mio blog www.tuttodoppio-gemelli.it

Sono una giovane mamma, un'impiegata, una studentessa, una compagna, una donna di casa e, per qualcuno, un'amica... dove trovo il tempo anche solo per "decidere" di aprire un blog?
 
Beh, l'ho fatto proprio in occasione di un'esercitazione nel contesto di un corso che ho fatto alcuni mesi fa. Dovevo decidere un tema intorno al quale far orbitare il mio blog, ed essendo mamma di due gemelli di due anni... ho fatto un blog sul tema dei gemelli.
 
In realtà non è propriamente un blog tematico, e neanche personale, e neanche un blog directory, bensì... un pò di tutte queste cose. Racconto con un pizzico di ironia le mie esperienze di mamma gemellare, i miei successi e insuccessi, riporto notizie scientifiche sui gemelli, fatti di attualità, pubblico recensioni di riviste per le mamme, passeggini gemellari, qualche libro, qualche cartone animato, indico i link nei quali trovare oggettistica gemellare.
 
Un blog che ha una sua utilità, visto il crescente numero di ingressi... ma poco commentato. Su questo aspetto dovrei lavorarci un pò su!
 
Comunque, questo blog è anche e soprattutto un pretesto per tenermi informata, fermarmi a riflettere, elaborare le informazioni, ricordare le esperienze.
 
Cosa è cambiato da quando l'ho aperto? Beh, innanzi tutto guardo meno tv, la mia casa è più disordinata e ho smesso di andare all'appuntamento fisso con esteista e parrucchiera... e ho conosciuto qualche amica virtuale, ovviamente mamme di gemelli.  Ah, e il mio compagno... probabilmente maledice il giorno in cui mi ha regalato il portatile... :-)

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (4)
nelle rubriche: amore, vita



L'equilibrista dei mari dell'amore
giovedì, febbraio 08, 2007
Il mio blog: http://lisoladelpiratadellamor.splinder.com

Caro splinder ti scrivo così mi distraggo un po’… ora ti dico come mai questo butto personaggio chiamato Piratadellamor ha creato qui la propria isola che non c’è… quella dell’amore.

Vengo da una gavetta interessante di rete, chat, tribù virtuali sia come semplice partecipante che come moderatore etc etc e scolasticamente mi è sempre piaciuto tenere il classico diario dove appoggiare i propri pensieri e sfoghi quotidiani ma in tutti questi anni di possibilità d’aprire un blog non l’ho mai fatto perché serviva la scintilla, la musa ispiratrice e il mio Virgilio per condurmi qui.
La Blogger che mi ha portato qui è anche colei alla quale è dedicata l’isola, nata in un momento di crisi tra noi successivamente risolta e fino ad arrivare alla fine straziante.

Questo blog inizia a diventare una specie di terapia, un modo per buttare giù pensieri per alleggerire la testa quasi come se le potessi parlare e forse che lei mi volesse leggere (cosa che non ho mai saputo da quando è finita la nostra storia) e così piano piano sono arrivati curiosi, compagni di sventura, persone alle quali piacevano i miei pensieri e che in un certo modo mi facevano compagnia in mezzo ai miei deliri.
Così gli argomenti amore e musica si sono ampliati, ho cominciato a guardare al di là della mia isola leggendo anche altri blog con curiosità, andando a prendere spunti per capire come migliorare il mio template personalizzandolo.

Sono nate le rubriche che alleggeriscono un attimo le sventure di questo pazzo Pirata dove parlo di notizie, musica (colonne sonore e best personali), viaggi, cinema e libri ed i viandanti che vanno e vengono lasciando le impronte sulla mia spiaggia sono aumentati anche se c’è un piccolo gruppo di abitué che considero di casa dell’isola… con loro ho stretto impercettibili amicizie fatte di scambi di opinioni e alle volte semplici carezze. Un neo, aimé, sono un po’ più scarne le visite maschili si vede che non li attizzo eheh vabbé poco male se sono qui alla ricerca del sesso opposto non è certo un barbuto Pirata dei mari la persona giusta no?

Ora, oltre al senso terapeutico, è diventato anche un piacere venire a postare e commentare qui e così a poco più di un anno dalla sua nascita ecco arrivare il contatore a 15.000… grazie viandanti dell’isola! Grazie mia musa anche se ora il pensarti mi ferisce… E grazie a splinder! Passatemi a trovare e se non mi trovate prendetevi un lettino, da leggere ne avrete un bel po’ e rilassatevi sulla mia spiaggia…

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (6)
nelle rubriche: amore



lui si innamorò delle mie parole
martedì, gennaio 30, 2007
PC280031Il mio blog: http://dinamitarda.splinder.com

Ho aperto il blog il 6 ottobre 2004, con queste parole:
"Ho bisogno di una nuova ossessione... magari più sana delle sigarette, delle canne, dell'alcol, dei dolci, degli uomini. Meno dispendiosa dello shopping, meno stupida dell'astrologia e dei tarocchi. Arrivata a questo punto non mi resta che provare con la scrittura, alla ricerca di che cosa?"

Se come incipit era piuttosto pretenzioso, ad oggi posso affermare che le mie aspettative non solo non sono state deluse, ma addirittura sorpassate. Innanzitutto scrivere è terapeutico: ho iniziato a raccontare le mie disavventure con ironia e ho finito per viverle davvero con maggiore distacco e leggerezza. Non solo, nell’anonimato del blog ho scoperto la strada più semplice per superare l’imbarazzo di fare leggere a qualcuno ciò che scrivevo. Prima mi chiedevo se davvero ne fossi capace, se a qualcuno potesse interessare cosa avevo da dire, ma i commenti che ricevevo hanno cancellato i miei dubbi. Così via via la scrittura da sfogo è diventata esercizio, da mezzo fine.

Questo sarebbe già molto, ma non è tutto: splinder mi ha fatto conoscere persone interessanti, che come me hanno la passione per la lettura e per la scrittura, che hanno voglia di mettersi in gioco e di raccontarsi. Tra queste c’è il mio compagno, che poco più di un anno fa iniziò a leggere il mio blog e si innamorò delle mie parole prima ancora di vedermi. Ora viviamo insieme, felici e contenti. Davvero non avrei potuto chiedere di più.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (19)
nelle rubriche: amore, scrittura



Il blog del matrimonio
lunedì, dicembre 04, 2006
Il mio blog: http://igen.splinder.com

Ciao vi volevo segnalare il mio blog su splinder, è stato realizzato per organizzare il mio matrimonio che si è svolto a Budapest. Sono nato a Reggio Calabria, ho vissuto quasi dieci anni a Bologna, adesso vivo e lavoro a Roma ed ho sposato una ragazza ungherese.
Per organizzare l'evento ho pensato di aprire un blog che facilitasse tutti gli invitati a trovare tutte le informazioni del caso, alberghi, orari degli aerei , dove mangiare, foto di budapest, suggerimenti vari ecc ecc. Effettivamente si è dimostrato un ottimo strumento.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti
nelle rubriche: amore



sono diventata mamma
lunedì, novembre 06, 2006
Il mio blog: http://ninnatilltheend.splinder.com

Pechè ho aperto un blog?
Lo volete davvero sapere? E va bene... ve lo dico, ma giusto perchè state insistendo...
Tutto è iniziato più di due anni fa... avevo tante cose da dire, da confessare, ma il quel periodo non avrei potuto parlarne con molti dei miei amici... meglio di no, meglio non creare troppi casini...
Dopo lo sfogo iniziale incominciai ad apprezzare il tipo di comunicazione che solo un blog riesce a dare...
Riuscire a strappare una risata a qualcuno mentre la mattina a lavoro beve un caffè non è cosa da poco...
E poi i lettori che ti si affezionano, e i commenti, e le amicizie che pian piano prendono vita...
Ma questo blog quante cose mi ha portato? Tante, tantissime, quasi troppe per essere soltanto una pagina virtuale...
Infatti una sera, quando meno me l'aspettavo, mi hanno invitato ad una piccola riunione tra blogger, e li al di là di ogni immaginazione mi sono imbattuta nel fatidico colpo di fulmine... un colpo di fulmine che è diventato la mia dolce metà... un colpo di fulmine che mi ha portato a trasferirmi e a diventare mamma...
Solo a pensarci non sembra nemmeno possibile che un'intera fase della mia vita sia iniziata da un semplice blog... da non crederci...
Fortuna vuole che dopo due anni riesco ancora a strappare sorrisi... però la cosa funziona solo se mentre leggete state bevendo un caffè, sia chiaro...

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (10)
nelle rubriche: amore, amicizia



Piccolo campionario dell'abbandono
giovedì, ottobre 19, 2006
estate 2005Il mio blog: http://lholasciata.splinder.com

Scrivere un diario che racconti le proprie emozioni, oi propri sfoghi, pensieri, idiosincrasie, e metterlo on line non serve a niente. Diventa una specie di chat più lenta.
Ma scrivere un blog con un'idea di fondo, allora questo ha senso. Ha senso L'ho lasciata, il Piccolo Campionario dell'Abbandono che ho inventato, che nasce come libro e cresce come comunità di cinici senza cuore, ha senso perchè permette di ritrovarsi tutti sotto un'idea comune, un'esperienza comune: che è quella dell'abbandono. Ridere dell'addio, di chi lascia e di chi viene lasciato (ed ogni tanto rifletterci, ma così, senza gravità, con leggerezza, en passant come un de-javù) ha senso. Permettere che altri cinici lasciatori o masochisti lasciati rinvanghino il passato e come sotto ipnosi ripropongano i loro motivi, le loro giustificazioni, gli alibi, le microstorie.
L'ho lasciata in pochi mesi (neanche due) ha ricevuto già 15.000 contatti. Aumentano giorno dopo giorno gli estimatori, i partecipanti, i semplici curiosi. Attrae e diverte, questo continuo e vorticoso miscelamento di battute.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (5)
nelle rubriche: amore, scrittura



un libricino d'amore
giovedì, ottobre 05, 2006
Il mio blog: http://angelusnovus.splinder.com

il blog non m'ha cambiato la vita.
molto di piu'. molto oltre.
mi sono innamorata di un ragazzo greco bellissimo.
che non vedro' mai.
perche' l'ho gia' incontrato.
e' nel mio specchio.
e noi siamo insieme.
"finche' morte non ci separi"
e forse ..chissa'..
orsa & lefty... la mia terra... le sue rose...

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (4)
nelle rubriche: amore



la mia storia più intensa
lunedì, ottobre 02, 2006
Il mio blog: http://mylittleflower.splinder.com

Ho iniziato a scrivere da quando ci lasciammo, cercando di inventare il seguito della nostra storia. Lei era lontana, a mille chilometri da me e passammo un anno di sms e incontri bimestrali, pochi e fuggitivi, ma intensi come due mesi passati insieme. Da quel giorno non voleva più sentirmi e non comunicammo per un anno, fino a quando una sera di dicembre, mi scappò un messaggio al suo vecchio vecchio numero. "Vai su mylittleflower.splinder.com, c'è la nostra storia". Lei andò e fummo di nuovo insieme. Ora cominciavo a scrivere la storia vera, sull'albero di Natale della stazione Termini scrissi un foglietto che ci tenne uniti, l'emozione nell'attaccarlo davanti a tutti fu davvero tanta. L'anno nuovo doveva portarci tanta felicità e una storia che durasse sempre. Furono mesi intensi della mia vita, ma tutto si sgretolò dopo sei mesi. Il blog rappresenta ancora la storia più intensa che ho mai avuto, è fatto ormai quasi sempre di canzoni, quelle che le avrei dedicato se fosse rimasta ancora con me.


Postato dalla Redazione | p-link | commenti (1)
nelle rubriche: amore



la consapevolezza di essere due persone vere
mercoledì, agosto 02, 2006
Il mio blog: http://omen.splinder.com

Beh, Splinder me l'ha cambiata eccome la vita. Quando mi sono separato, ho aperto un blog tutto nuovo (da sposato ne avevo un altro, ma come ho cambiato casa, ho fatto lo stesso con il blog)... il titolo era appunto Single si diventa perchè questo mi era successo. All'inizio timidamente, poi sempre con più entusiasmo ho arredato questo blog e ho cominciato ad accogliere amici nei vari salottini. Amici sì, perchè alla fine ci si legge tutti i giorni, si condividono gioie e sofferenze. Dal blog si passa al contatto msn, al telefono, a volte a vedersi faccia a faccia. L'amore, però, è stato ciò che ha cambiato realmente la mia vita. Perchè ora vivo una storia con una blogger (dolcestellina.splinder.com), una storia che sa tanto di favola. Con imprevisti, lontananza, qualche lacrima, difficoltà, ma ogni giorno di più la consapevolezza di essere due persone vere. Che proprio dai blog hanno iniziato a conoscersi. Questa è al momento la mia vita da blogger. Un giorno a figli o nipotini lo racconteremo di sicuro.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (1)
nelle rubriche: amore, amicizia



ti ho fatto innamorare delle mie parole
sabato, luglio 15, 2006
Il mio blog: http://lilim004.splinder.com

C’è un universo che si agita in me
e cerca occasioni e cuori ove rendersi visibile.

A volte sfugge incontrollato e si riversa fuori,
a volte è come imprigionato, soffocato,
questo universo che non riesce a star chiuso in un solo cuore,
in una sola mente, in una sola vita
e per questo cerca dove “travasarsi”.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti
nelle rubriche: amore



un modo di essere quello che si è
venerdì, maggio 19, 2006
Il mio blog: http://socia.splinder.com

Me lo ricordo come se fosse ieri anche se in effetti, per me rappresentava già un po’ domani. Era la fine di ottobre. Anno 2003. Io ero da un’altra parte, non ero io e il mese era quello di ottobre. Effettivamente è che è iniziata la mutazione genetica. O meglio, ho scoperto di essere preda di una organizzazione para-governativa che predicava l’obnubilamento della mente. Poi, per caso, Lui e Lei mi hanno illuminata. E io….tadàa. Blog anch’io. All’inizio timidi passi incerti con il mood di una liceale in vacanza, poi via via la vita si è liberata dei rami secchi e se mi guardo indietro quella di prima certo non sono io (ma dove l’ho già detto?). Anyway, in any case, tagliati i rami secchi ed effettuata la potatura, la creatura ha cominciato a vivere di vita propria, ad andare a scuola, ad avere i primi filarini, le primi crisi… ha anche deciso di traslocare così tanto per vedere il mondo fuori. Poi sono arrivati i S.S. e le osservazioni antropologiche.
Poi sono arrivate le amicizie e i batticuori.
Poi abbiamo cercato di disintossicarci.
Poi non ce l’abbiamo fatta.
Poi abbiamo continuato.
Perché alla fine il blog diventa quasi una necessità, un po’ un modo di essere quello che si è ma come si vorrebbe essere.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (2)
nelle rubriche: amore, amicizia



la storia di chi ama
domenica, maggio 14, 2006
avatarIl mio blog: http://www.manualedimari.it/blog

Vi racconto la storia di Manuale di Mari. Mari è il nome di una donna, intensa come tanti mari.
Cosa è Manuale di Mari? Io non lo so. Non credo di saperlo. Forse un grido d’amore, un "ti amo" scritto sul muro del web oppure una stanza del cuore in cui rifugiarsi quando riusciamo a sfuggire alla tirannia del lavoro e del dovere... Lascio al lettore giudicare. Come? Commentando quel che scrivo e rendo pubblico nel mio Blog.
Posso dire soltanto che il blog è la naturale continuazione o evoluzione di www.manualedimari.it, creato nel già lontano 2001. Un sito che nasce in seguito a uno di quegli eventi che tratteggio nel minuscolo racconto “Petali rossi”.
Certo nessuno pretende di scrivere un manuale per amare una donna piuttosto che un’altra, come lascerebbe intendere il nome del mio blog. “Manuale di Mari” è un titolo come un altro per raccontare una storia comune a tanti uomini e tante donne: Manuale di Mari è la storia di chi ama.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (10)
nelle rubriche: amore, scrittura



il solito obiettivo ultimo
venerdì, aprile 14, 2006

Senza nomeIl mio blog: http://gine.blogspot.com

Che cosa fosse un blog l'ho scoperto seduta su di un divano blu di un certo residence, dalla bocca del neo-coinquilino del mio neo-amico A.
Era il 2003, era il periodo del cazzeggio e delle pastasciutte arrangiate al volo, delle sere che si piantavano le cose a metà perché "fra 5 minuti andiamo al cinema". Era il periodo del rinnovato male di vivere, della rinnovata decadenza e dei deliri autodistruttivi da 18enni in crisi di identità.

E nel mio rinnovato stato adolescenziale, come potevo non accogliere con entusiasmo l'idea di un diario? Che poi il diario non fosse esattamente una smemoranda di 18 kg con gli stecchini dei ghiaccioli attaccati alle pagine, che il diario fosse visibile al "mondo" non faceva molta differenza, anzi era solo la conseguenza logica del fatto che non ero più adolescente e il mondo nel frattempo aveva cambiato aspetto e stile.

Da quella primavera poi le cose sono cambiate parecchio e no, non è stato il blog a cambiarle, ma i casi del destino, le congiunture astrali, le facciate sbattute nelle porte chiuse, le porte aperte imboccate . Però il blog è sempre stato lì, a registrare in modo più o meno criptico i miei sfoghi , ad accogliere i racconti frutto della mia grafomania, a portarmi incontri con persone nuove, a scoprire che certa musica non l'ascoltavo solo io.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (5)
nelle rubriche: amore



ho imparato a starmi ad ascoltare
domenica, marzo 26, 2006
Il mio blog: http://pleiadielisewin.splinder.com

Quando Splinder mi propose di scrivere un post, per un nuovo blog che avrebbe avuto proprio come tema la vita dei "blogger", o pseudo tali, ho pensato nell'ordine:
-no, perchè non sò scrivere su richiesta
-no, perchè non sò scrivere
-no, perchè sono gelosa di ciò che il mio blog mi ha regalato
-si... ok, perchè no?

E quindi ci provo.
Si, ci provo...perchè in fondo è come se glielo dovessi, perchè è attraverso questo mezzo che ho potuto conoscere persone, libri, canzoni, musiche, che ho creduto di amare, che ho amato, che amo. Che ho avuto la possibilità di dare volto a delle parole, di visitare città, di vedermi con gli occhi degli altri, di vedermi con gli occhi miei. Con quelli spesso chiusi, con quelli che si fà fatica ad aprire. Perchè è anche attraverso questo mondo che da virtuale diventa reale, che ho imparato a starmi ad ascoltare, è attraverso questo che sono stata capace di stare male, che mi sono permessa di stare bene. Perchè quando trovi il coraggio di scriverle, le cose, non puoi più far finta che non siano accadute.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (5)
nelle rubriche: amore, amicizia



Il mio lettino terapeutico
Il mio blog: http://emeth.splinder.com

Nella mia vita ho scritto sempre molto, lettere lunghe ai miei amici, ai miei familiari. Sono stata tirata su a pane e sprectrum, papà è un appassionato di computer e quindi mi ha sempre coinvolto nello scrivere programmi (ai tempi si scrivevano i programmi per far partire anche il semplice gioco del ping pong). Quando hanno mandato la sonda su marte ci siamo abbonati ad internet per vedere in diretta le prime immagini della nasa, emozionatissimi. La fonte d’informazioni in internet era immensa già allora, ora è qualcosa di cui non posso più far a meno.

Quando thyncoon  mi fece vedere il suo blog me ne innamorai immediatamente, la cosa che più mi sorprese era che sconosciuti mi leggevano, mi commentavano, mi attaccavano, mi davano conforto. Il blog è stato sempre il mio lettino terapeutico, in cui scrivo senza pensare, uno sfogo di pensieri illogici, logici, carichi in ogni caso d’emozioni. E' come stare nudi in mezzo ad una strada, ma non so scrivere diversamente se non con il cuore. Credo che a volte le persone non si rendano conto del potenziale, della finestra incredibile che hanno a disposizione per esprimere le proprie opinioni. Possiamo diventare poeti, scrittori, comici, possiamo diventare tutto.

Postato dalla Redazione | p-link | commenti (1)
nelle rubriche: amore, amicizia